Aristide Galliani fu chiamato alle armi nel febbraio del 1943, destinato a frequentare il V° Corso Allievi Ufficiali di Complemento ed inquadrato nel VI Battaglione d’Istruzione. L’armistizio dell’8 settembre lo colse nei dintorni di Pisa dove, insieme ai commilitoni, svolgeva attività di supporto ai civili coinvolti nei bombardamenti alleati. Riuscì a rientrare a Bologna, ma fu rastrellato dai tedeschi ed inviato in Germania. Inquadrato nel 4° Reggimento Alpini della Divisione “Littorio”, effettuò l’addestramento nel campo di Sennelager, dimostrando buone capacità di comando. Quando la Divisione “Littorio” rientrò in Italia, il 4° Rgt. Alpini fu schierato nella Valle d’Aosta, a difesa dei confini minacciati dai francesi, e con la sua squadra fu destinato al presidio delle postazioni sulla linea del fronte nella zona del Ruitor. Dopo la guerra, fu sottoposto a processo da parte di un Tribunale Popolare ma riuscì a dimostrare la sua estraneità alla lotta contro i partigiani e venne assolto. Nel volume racconta la sua vicenda.
Lingua italiana
112 pagine
78 illustrazioni in b/n
f.to 16x23,5
Euro 16,00