Il volume analizza e spiega le motivazioni che hanno portato il cristianesimo, da setta giudaica minoritaria, a sostituirsi al paganesimo, diventando la religione dell’Impero romano imposta a tutti i sudditi, e passando così nel giro di qualche anno dal ruolo di vittima a quello di persecutore dell’antica religione. Ricostruendo poi il contesto giuridico, politico, religioso e teologico dei primi secoli dell’era cristiana, dimostra l’intolleranza del cristianesimo nei confronti delle altre forme religiose presenti nell’impero romano, radicata nella convinzione dei cristiani di professare l’unica vera religione.
Lingua italiana
282 pagine
numerose illustrazioni in b/n
f.to 17,5x24,5
rilegato
Euro 25,00