La guerra italo-turca fu una realtà meno provinciale e molto più complessa di quanto possa sembrare. L’Italia andò alla conquista della Libia per ansia di riscatto ma, attaccando l’impero ottomano, rischiava di accendere focolai prossimi a nuove scintille (crisi marocchina e guerre balcaniche) che sarebbero esplosi due anni dopo, nel primo conflitto mondiale. Il volume, pubblicato per la prima volta negli anni ’70, viene ora riproposto con un interessante capitolo dedicato alla Libia di Gheddafi.
Lingua italiana
302 pagine
f.to 12,5x19,5
Euro 9,20